Tribunale di Busto Arsizio: aperta la procedura liquidatoria a favore di due coniugi indebitati per l’accumularsi di finanziamenti

Si erano indebitati per circa € 276.000,00, i Giudici applicano la legge c.d. "salva-suicidi"

Il decreto di apertura della procedura di liquidazione del patrimonio di due coniugi sovraindebitati, clienti dello Studio Pagano & Partners, è dello scorso 10 Luglio.

Il caso, seguito dagli Avv.ti Monica Pagano e Matteo Marini, riguarda due coniugi con tre figli maggiorenni (uno dei quali ancora residente con loro).

Entrambi con un contratto a tempo indeterminato a tempo pieno, il loro stato di sovraindebitamento origina dall’ accumularsi di finanziamenti  chiesti per necessità familiari.

In particolare oltre al mutuo ipotecario per l’acquisto della casa in cui tuttora vivono, negli anni hanno contratto prestiti personali per estinguere altri finanziamenti nonchè per reperire liquidità con cui sopperire a vari bisogni familiari (spese sanitarie sopraggiunte con l’incidente di uno dei figli, spese per motivi di salute dei genitori, spese per acquisto delle auto con cui andare a lavorare..).

Ad oggi sono anche debitori del condominio presso cui vivono per spese condominiali impagate.

Il debito totale si assesta a circa € 276.000,00

Grazie all’attività professionale svolta, costituiscono patrimonio oggetto di liquidazione in seno alla procedura:

  1. l’unico immobile di loro proprietà;
  2. le auto a loro intestate;
  3. una provvista mensile pari all’ eccedenza di quanto percepito a titolo di stipendio al netto delle spese di sostentamento necessarie per tutta la durata della procedura di liquidazione.