Tribunale di Udine: indebitato per la crisi che ha investito l’attività commerciale della moglie ha beneficiato della legge salva suicidi

Il Giudice ha aperto la procedura di liquidazione dei beni a seguito dell'istanza presentata dallo Studio Pagano&Partners

La vicenda riguarda un cliente indebitatosi per la crisi economica che ha investito l’attività di ristorazione/pizzeria della moglie. Ex finanziare (ha abbandonato la professione per motivi salute) ha poi svolto l’attività di portierato utilizzando tutto quanto incassava per saldare i debiti contratti dalla moglie. Oggi ha deciso di trasferirsi insieme alla moglie e ai figli dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia e il suo impiego è quello di istruttore sportivo. Da un debito di oltre 175.000,00 euro nella procedura di liquidazione del patrimonio, della durata di 6 anni, ha messo a disposizione dei creditori una provvista totale di € 19.900,00 così suddivisa:
• 72 rate mensili da € 200,00= l’una
• autovettura per un valore di € 5.500,00 (liquidata alla fine della procedura in quanto unico mezzo di trasporto della famiglia e necessario per il cliente per recarsi al lavoro).

Un ottimo risultato!