BRESCIA2.IT: Debiti, i giudici “graziano” una coppia: cancellati 1.000.000 di euro

Il decreto firmato dai giudici per una coppia assistita dallo studio legale Pagano & Partners di Brescia promette di fare scuola in Italia

Protagonista della vicenda è una giovane coppia – entrambi hanno meno di quarant’ anni – che vive in un Comune di 5mila abitanti della provincia di Pavia, con una figlia minorenne a carico e un affitto da pagare ogni mese.

Le disavventure dei coniugi sono iniziate nel 2008, quando – con la loro società Snc – hanno deciso di prendere in gestione un impianto di carburante di una importante compagnia petrolifera, mettendo sul piatto una fideiussione da 50mila euro a garanzia di eventuali inadempienze. Ma il contratto si è chiuso anzitempo e la compagnia ha preteso 62mila euro da loro: una questione che è finita subito per vie legali e che nel 2011 ha portato alla messa in liquidazione della società, poi chiusa nel 2018.

Questa spirale perversa – sottolinea l’avvocato Monica Pagano, che si è occupata del caso con il collega Matteo Mariniha portato alla vendita dell’abitazione in cui vivevano e a un debito complessivo di oltre 1.100.000 euro, di cui 214mila verso l’agenzia delle entrate. Una cifra stratosferica, a cui sarebbe impossibile far fronte per qualsiasi famiglia normale, anche immaginando di vivere in strada a pane e acqua fino all’ ultimo dei propri giorni”. Da qui la decisione dello Studio Pagano & Partners, a cui si sono affidati i coniugi, di avanzare richiesta di accesso ai benefici della legge 3/2012, la cosiddetta Salvasuicidi o ammazza-debiti.

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