BSNEWS.IT: Caso “bresciano” fa scuola: i giudici cancellano 1.000.000 di euro di debiti a una coppia

La coppia aveva gestito una pompa di benzina, ma la loro attività li aveva portati quasi sul lastrico. La legge 3/2012 li ha salvati

Il decreto firmato dai giudici per una coppia assistita dallo studio legale Pagano & Partners di Brescia promette di fare scuola in Italia. I coniugi, infatti, pagheranno circa 80mila euro in quattro anni. Poi si vedranno cancellata la restante parte del debito accumulata incolpevolmente negli anni: oltre 1.000.000 di euro. E’ quanto ha deciso nei giorni scorsi il tribunale di Pavia, che ha così firmato uno dei provvedimenti più importanti – almeno per l’importo “scontato” – da quando la legge 3 del 2012 è in vigore in Italia.

Questa spirale perversa – sottolinea l’avvocato Monica Pagano, che si è occupata del caso con il collega Matteo Marini – ha portato alla vendita dell’abitazione in cui vivevano e a un debito complessivo di oltre 1.100.000 euro, di cui 214mila verso l’agenzia delle entrate. Una cifra stratosferica, a cui sarebbe impossibile far fronte per qualsiasi famiglia normale, anche immaginando di vivere in strada a pane e acqua fino all’ ultimo dei propri giorni”.

I giudici hanno così deciso che la coppia metterà a disposizione dei creditori il ricavato della vendita all’ asta della casa (65mila euro) e che per quattro anni dovrà pagare 350 euro al mese. Al termine di questo periodo – rispettando le prescrizioni, con un versamento complessivo di circa 80.000 euro – i coniugi si vedranno cancellata la restante parte dell’enorme debito accumulato negli ultimi 12 anni: oltre 1 milione di euro.

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