CORRIEREROMAGNA.IT: Forlì, debiti per 350mila euro: pagherà solo se troverà lavoro

La 50enne, che vive con il reddito di cittadinanza, pagherà quanto potrà nei prossimi quattro anni

Forlì. È una decisione che farà scuola quella presa recentemente dal tribunale di Forlì dove una donna si è trovata sulle spalle 350mila euro di debiti.

Una cifra che non avrebbe mai potuto pagare, visto che la 50enne vive con il reddito di cittadinanza e deve anche mantenere una figlia piccola.

Applicando la legge 3/2012, conosciuta anche come “ammazza-debiti”, però, i giudici  hanno stabilito un principio quasi rivoluzionario: se troverà un lavoro “vero”, la donna pagherà quanto potrà nei prossimi quattro anni. Altrimenti, al termine di quel periodo, si vedrà comunque cancellata l’intera somma.

La 50enne, nel 2003, aveva aperto un’attività commerciale con un socio. Poi, nel 2007, ne aveva rilevato le quote recuperando la cifra necessaria con un finanziamento. Ma nel 2012, a causa della crisi, ha dovuto chiudere. Dopo la chiusura della sua attività, ha dovuto ricorrere a continui prestiti per pagare i debiti pregressi e far fronte alle spese del quotidiano. Finché non ha potuto più onorare gli impegni e la casa – pochi mesi fa – è stata venduta all’asta (a un quarto del mutuo stipulato inizialmente).

A quel punto la donna, disperata, si è rivolta allo studio legale Pagano & Partners, che ha chiesto ai giudici – e ottenuto – l’applicazione della legge 3/2012.

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