IL CENTRO.IT: Perde tutto col sisma, assicuratore salvato dall’ammazza debiti

Applicata una normativa 2012 scoperta grazie a un video: Dei 90mila euro di passivo ne dovrà pagare solo un quarto

L’AQUILA . Ha accumulato debiti per 90mila euro a causa del terremoto. A salvarlo, dopo undici anni di tribolazioni, sono stati la legge cosiddetta “ammazza-debiti” e soprattutto l’incontro quasi casuale con l’avvocato di uno studio lombardo che si occupa di casi legati all’applicazione di questa normativa.

È uscito così, un aquilano 40enne che nel 2009 era contitolare di un’agenzia assicurativa. L’agenzia in cui lavorava è stata trasferita a Teramo e nel 2013 l’aquilano ha perso il lavoro, ma nel frattempo aveva già accumulato debiti.

A farlo riemergere dal vortice è stato l’incontro sul web con l’avvocato Monica Pagano.

«Per pagare le spese quotidiane», racconta l’Avvocato Pagano, «il nostro cliente aveva dovuto contrarre un primo prestito da 25mila euro, che sono saliti fino a 90mila dopo che altre sue esperienze lavorative si sono rivelate scarsamente redditizie».

Il professionista, precisa l’avvocato, era «a un passo dal baratro, con un monte debiti a cui difficilmente avrebbe potuto far fronte percependo uno stipendio di poco più di mille euro al mese e avendo due figli a carico».

Grazie all’assistenza ricevuta dal legale, dunque, il 40enne è riuscito a ottenere dal tribunale dell’Aquila l’applicazione della normativa che risale al 2012. Il professionista dovrà pagare un quarto dei suoi debiti, versando quote mensili.

 

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