ILCAPOLUOGO.IT: L’Aquila, perde tutto a causa del sisma: dovrà pagare solo 1/4 dei debiti

La legge "Ammazza debiti" salva un uomo distrutto dal sisma del 6 aprile. Adesso dovrà pagare solo 1/4 dei 90 mila euro accumulati.

Dopo la tragica scossa del 6 aprile 2009 si era trovato senza lavoro e con due figli a carico. Il tribunale lo ha “salvato” applicando la legge 3/2012, “Ammazza debiti”.

I giudici, adesso, hanno stabilito che l’uomo dovrà pagare 240 euro al mese (circa un quinto del suo attuale) per sette anni, versando così complessivamente 20.230 euro: circa un quarto del debito.

Poi – rispettando la procedura – potrà ottenere l’esdebitazione, cioè la cancellazione totale dei debiti rimanenti. E tornare a sperare nel futuro.

Per pagare le spese quotidiane – racconta l’avvocato Monica Pagano, che ha seguito il caso – il nostro cliente aveva dovuto contrarre un primo prestito da 25.000 euro, che sono saliti fino a 90.000 dopo che altre sue esperienze lavorative si sono rivelate scarsamente redditizie”.

Pur ospitato gratuitamente in un’abitazione della madre – continua la legale – il 40enne è arrivato a un passo dal baratro, con un monte debiti a cui difficilmente avrebbe potuto far fronte percependo uno stipendio di poco più di mille euro al mese e avendo due figli a carico”.

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