ILGIORNO.IT: Mediglia, sommerso dai debiti: pensionato salvato dal giudice

Si era sobbarcato spese extra per aiutare i familiari. Avrà di uno sconto di oltre il 50%

Ha ricominciato a dormire sonni più tranquilli e, soprattutto, a volgere lo sguardo verso il futuro. Da tempo non lo intravedeva a causa di oltre 100mila euro di debiti accumulati suo malgrado a causa di una serie di sfortune. È la storia di un pensionato di 70 anni, originario dell’Emilia Romagna ma residente da anni a Mediglia, padre di due figli e nonno di quattro nipoti, sommerso dalle pesanti spese mai saldate accumulate negli anni per aver pagato il matrimonio della figlia, l’affitto dell’anziana madre durante un periodo di grande difficoltà e soprattutto le costose cure della compagna malata.

Nei prossimi quattro anni, così hanno deciso i giudici del tribunale di Lodi con la sentenza dell’8 gennaio, verserà a rate meno della metà della cifra. Poi, se rispetterà le prescrizioni decise dal tribunale, sarà completamente libero dai debiti. “Il nostro assistito – spiegano gli avvocati Monica Pagano e Matteo Marini dello studio Pagano&Partners che hanno difeso in aula il 70enne – ha ricevuto dalla vita un conto salato e il rischio di dover convivere con i debiti in eterno era per lui reale. Ma la legge 3/2012 stabilisce che i debiti non possono essere una sorta di condanna all’ergastolo per un cittadino onesto. Così abbiamo proposto al giudice del tribunale di Lodi una soluzione, che a gennaio è stata accolta. Il nostro cliente pagherà, dunque, quanto nelle sue reali possibilità, versando 33.600 euro in quattro anni e vendendo la sua automobile, del valore stimato di 12mila euro“.

Il pensionato di Mediglia ora potrà tirare un sospiro di sollievo.

È il massimo che avrebbe potuto fare ed è giusto che, al termine della procedura, questa persona possa tornare ad avere un futuro come gli altri, conclude l’avvocato Monica Pagano.

 

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