ILGIORNO:IT: Lodi, madre e figlia gravate da debiti milionari: la legge le salva

Se la caveranno pagando 60mila euro in 4 anni a fronte di un buco milionario

Oltre 5 milioni di euro di debiti. Questa la cifra accumulata dai titolari di un’attività di famiglia nel settore immobiliare con sede a Lodi.

Una vicenda delicata che è finita davanti al Tribunale di Lodi: i giudici, applicando la legge 3/2012 (la norma attiva dal 2015, conosciuta come “salva suicidi“ o “ammazza debiti“), accogliendo la richiesta degli avvocati dello Studio Pagano&Partners di Brescia che hanno assistito gli imprenditori coinvolti, hanno stabilito che pagando 1.250 euro al mese circa (un quinto del loro stipendio) per quattro anni potranno chiedere, al termine della procedura, la cancellazione di ogni pendenza economica. Una svolta radicale per la situazione della famiglia lodigiana che ora vede emergere una speranza di tornare a respirare una volta liquidato quanto stabilito dal tribunale. “Il risultato di questa tragica situazione – spiega l’avvocato Monica Pagano, che ha seguito il caso con il collega Matteo Marini – sono circa 5 milioni di debito, con 1,3 milioni di attivo complessivo, in gran parte costituiti da immobili.

Clicca qui per leggere l’articolo completo di Ilgiorno.it