Insieme per la dignità del debitore – Roma, convegno del 18 giugno 2018

Appare necessario e improcrastinabile intervenire con una completa riscrittura della legislazione inerente il comparto delle esecuzioni immobiliari.

Lo scorso 18 Giugno si è tenuto a Roma l’interessante convegno “Insieme per la dignità del debitore”. Ecco quanto emerso in merito alla riforma della procedura esecutiva (in particolare relativa agli immobili).

Occorre:

– in attesa di una riforma dei criteri per le perizie di stima nelle esecuzioni immobiliari, introdurre un limite oltre il quale, ad ogni esperimento d’asta, il valore dell’immobile non debba scendere;

– provvedere alla sospensione immediata delle vendite, in caso di esito infruttuoso dopo tre aste deserte, in modo che il mercato possa eventualmente ricollocare gli immobili in maniera soddisfacente e remunerativa, sia per il debitore che per il creditore. Questo principio è sancito nell’art. 120 quinquiesdecies D.lgs 385/1993, di cui alla direttiva comunitaria 2014/17/UE all’art. 28. Tale articolo ben potrebbe quindi estendersi anche ai procedimenti pendenti;

– procedere con dichiarazione antiriciclaggio, resa dall’aggiudicatario al custode giudiziario, circa la provenienza dei fondi utilizzati per l’acquisto;

– prevedere che le opposizioni agli atti esecutivi debbano essere delibate da un magistrato diverso, ma appartenente alla stessa Sezione, da quello che ha emesso il provvedimento impugnato;

– considerati i principi Europei in tema di prima casa di abitazione, nonché di quanto previsto dall’art. 3 della Costituzione, scongiurare a tutti i costi lo sgombero del proprietario e delle famiglie dalla propria casa, laddove venga colpita dal pignoramento, sino al trasferimento definitivo della stessa. Questa norma deve essere retroattiva per tutti gli sloggi per i quali non è ancora intervenuta la vendita ed il decreto di trasferimento.

Infine, è necessario e indifferibile offrire un’efficace tutela del debitore esecutato, anche in ambito penale, riformando l’art. 20, co. 7 della L. 44/1999 e uniformandolo, finalmente, alla pronuncia della Corte Costituzionale n° 192/2014 in ordine alla concessione della richiesta di sospensione delle procedure esecutive in atto.

Associazione C.C. Vomero Arenella

Associazione Culturale Favor Debitoris

CO.FI.LE. Costruzione Finanziaria della Legalità

S.N.A.R.P. Sindacato Nazionale Antiusura Riabilitazione Protestati

Volontari che operano con padre Alex Zanotelli

Trovate in allegato le proposte di modifica della normativa vigente.