MINEWS.IT: Perde tutto per il terremoto: il tribunale gli cancella i debiti

Dopo la tragica scossa del 2009 a L’Aquila si era trovato senza lavoro e con due figli a carico. Il tribunale – grazie all’assistenza dello studio milanese Pagano & Partners - lo ha “salvato” applicando la legge 3/2012

Il terremoto lo aveva letteralmente rovinato, facendogli perdere le proprietà immobiliari e portandolo in pochi anni ad accumulare ben 90.000 euro di debiti. Ma, grazie all’assistenza dello studio legale milanese Pagano & Partners, i giudici – applicando la cosiddetta legge Ammazza-Debiti – lo hanno “graziato”.

Per pagare le spese quotidianeracconta l’avvocato milanese Monica Pagano, che ha seguito il caso con il collega Matteo Mariniil nostro cliente aveva dovuto contrarre un primo prestito da 25.000 euro, che sono saliti fino a 90.000 dopo che altre sue esperienze lavorative si sono rivelate scarsamente redditizie.  Pur ospitato gratuitamente in un’abitazione della madre – continua la legale – il 40enne è arrivato a un passo dal baratro, con un monte debiti a cui difficilmente avrebbe potuto far fronte percependo uno stipendio di poco più di mille euro al mese e avendo due figli a carico”.

Ma – dopo essersi rivolto allo studio legale Pagano & Partners – il 40enne ha trovato la sua salvezza nella legge 3/2012. I giudici, infatti, hanno stabilito che l’uomo dovrà pagare 240 euro al mese (circa un quinto del suo attuale) per sette anni, versando così complessivamente 20.230 euro: circa un quarto del debito.

Poi – rispettando la procedura – potrà ottenere l’esdebitazione, cioè la cancellazione totale dei debiti rimanenti. E tornare a sperare nel futuro.

Clicca qui per leggere l’articolo completo di minews.it