Il Tribunale di Lodi apre la procedura liquidatoria a favore di un pensionato indebitatosi per esigenze familiari

Un debito di oltre € 112.000,00 e a disposizione dei creditori una provvista mensile e l’auto.

La vicenda riguarda un cliente che, in pendenza di procedura e successivamente alla nomina del Gestore ha trasferito la sua residenza da un comune rientrante nella competenza territoriale del Tribunale di Lodi ad un altro.

E’ a tal proposito fondamentale rilevare come il decreto del Tribunale di Lodi conferma la correttezza dell’applicazione per analogia, trattandosi di procedure concorsuali, a quanto stabilito in materia di fallimento dall’art. 9 secondo comma L. 267/1942 che sancisce che “il trasferimento della sede (o, nel caso di procedura da sovraindebitamento, della residenza ndr) intervenuto nell’anno antecedente dell’esercizio dell’iniziativa per la dichiarazione di fallimento non rileva ai fini della competenza”.

Per tale ragione, la proposta veniva correttamente depositata dagli Avv.ti Pagano e Marini presso il Tribunale di Lodi.

Il cliente, padre di due figli e nonno di quattro nipoti, divorziava nel 2018 e non era previsto alcun assegno di mantenimento a carico di alcun coniuge.

Nelle more della procedura, come visto, trasferiva la sua residenza e ad oggi vive con la nuova compagna nell’immobile di proprietà di quest’ultima percependo una pensione di circa € 48.000 annui.

La sua situazione debitoria deriva da contratti di finanziamento stipulati per esigenze particolari, come ad esempio il matrimonio della figlia e la nascita del primo nipote, nonché per aiutare materialmente la madre (poi deceduta nel 2016)  la quale non riusciva a sostenere il costo dell’affitto e il proprio mantenimento con la sola pensione e l’attuale compagna operata per un tumore al seno nel 2015, che le ha imposto numerose cure.

Il cliente a fronte di un debito di oltre  € 112.000,00 mette a disposizione della procedura liquidatoria:

  • una provvista liquida mensile per 13 mensilità per 4 anni per un totale di € 33.600 e
  • la sua automobile del valore di € 12.000,00