Tribunale di Brescia: la CTU attesta il superamento del tasso soglia/usura – saldo di € 60.627,60 a credito della società correntista.

Nell’interesse della società difesa dallo Studio Legale Pagano & Partners, l’avvocato Monica Pagano chiede, nell’atto di citazione, che il giudice disponga Consulenza Tecnica d’Ufficio al fine di accertare la presenza di anomalie e irregolarità bancarie contestate dall’attrice.

Nell’interesse della società difesa dallo Studio Legale Pagano & Partners, l’avvocato Monica Pagano chiede, nell’atto di citazione, che il giudice disponga Consulenza Tecnica d’Ufficio al fine di accertare la presenza di anomalie e irregolarità bancarie contestate dall’attrice.

Nell’udienza del 09.06.2016, il Giudice accoglie le richieste di parte attrice e dispone, così, la Consulenza Tecnica, fissando ulteriormente i quesiti ai quali il CTU dovrà attenersi.

In data 18.07.2016 il CTU ha avviato, presso il suo studio, le indagini peritali prendendo in considerazione esclusivamente i documenti prodotti agli atti.

Nello specifico le operazioni hanno ad oggetto un rapporto di c/c che la società attrice ha intrattenuto con la banca convenuta.

RISPOSTA AI QUESITI:

Con la finalità di verificare la conformità dei tassi d’interesse applicati dalla Banca nel corso del rapporto con il tasso di interesse pattuito tra le parti nel contratto, ha rilevato quanto segue: nel periodo oggetto di accertamento (01.01.2001 – 30.09.2015) risultano essere state addebitate/accreditate le seguenti competenze: interessi attivi pari ad € 235,38, interessi passivi pari ad € 23.736,95, Commissioni di Massimo Scoperto pari ad € 537,02, spese addebitate trimestralmente pari ad € 9.588,83per un totale di € 33.627,42.

Inoltre occorre aggiungere che sul c/c ordinario risultano essere state addebitate le competenze maturate sul collegato c/anticipi sbf per complessivi € 90.094,42.

Con riferimento al c/anticipi sbf., invece, il CTU ha individuato che, complessivamente, sono state liquidate le seguenti competenze:

  • interessi passivi pari ad € 89.992,88;
  • spese trimestrali pari ad € 101,54.

Pertanto, alla luce di quanto appena esposto, si può asserire che la Banca convenuta ha complessivamente addebitato/accreditato e liquidato trimestralmente le competenze per un totale di € 123.721,84 (90.094,42 + 33.627,42).

IUS VARIANDI:

L’art. 118 T.U.B. permette alla banca, sussistenti determinate condizioni, di modificare unilateralmente le condizioni contrattualmente previste.

Tale modifica, però, presuppone una specifica pattuizione fra la banca e il correntista, con specifica clausola approvata da quest’ultimo: nel caso di specie, non essendo stato prodotto agli atti il contratto di conto corrente, non si è potuta verificare suddetta verifica.

Pertanto, in virtù di ciò, si ritiene che le variazioni alle condizioni economiche, qualora sfavorevoli al correntista, applicate a partire dal 2004, non possono considerarsi efficaci.

ACCERTAMENTI RELATIVI AL SUPERAMENTO DEL TASSO SOGLIA:

Occorre effettuare, in primis, una distinzione tra usura originaria e usura sopravvenuta.

Per quanto attiene l’usura originaria, il quesito assegnato chiede di verificare se vi sia stata usurarietà del tasso applicato al momento della stipula del tasso convenzionale convenuto.

Per ogni concessioni di fido, il CTU ha verificato se i tassi d’interesse pattuiti risultano superiori al tasso soglia.

Dalle analisi effettuate emerge quanto segue:

  • In riferimento alla comunicazione delle linee di credito del 04.03.2013, il TAEG esposto in relazione all’affidamento per elasticità di cassa (17,681%) risulta superiore al tasso soglia previsto per la categoria “aperture di credito in conto corrente” oltre € 5.000,00 per il primo trimestre 2013 pari al 16,675%.

Invece, con riferimento all’usura sopravvenuta, il CTU ha provveduto a confrontare il TAEG applicato dalla Banca con il tasso soglia al vigente alla sottoscrizione del contratto e al momento dell’esercizio dello ius variandi da parte della Banca, per tutti i trimestri successivi all’entrata in vigore della legge n.108/1996.

Il quesito posto dal giudice stabilisce di accertare se il tasso degli interessi applicato dall’istituto di credito sia o meno usurario secondo i parametri dettati dalla legge. Pertanto il CTU, in un primo momento, ha confrontato il TEG – calcolato escludendo le commissioni di massimo scoperto sino al 31.12.2009 – con il tasso soglia stabilito dalla legge, rilevando che: i TEG calcolati per ogni trimestre evidenziano il superamento del tasso soglia nei trimestri dal 1°/2010 al 2°/2010 compresi e dal 1°/2011 al 1°/2013 compresi, dovuto principalmente all’incidenza degli oneri connessi all’erogazione del credito calcolati su base annua rispetto agli affidamenti concessi.

I risultati raggiunti dal Consulente possono essere così sintetizzati:

  • Interessi netti a credito  680,09 –
  • Interessi a debito   159,04 =
  • Accredito    26.521,05

Con la finalità di garantire la più completa informazione possibile, il CTU ha provveduto ad effettuare due ipotesi di calcolo differenti, a seconda se ritenere o meno che gli interessi creditori ricalcolati debbano essere computati nella determinazione del saldo di c/c.

IPOTESI 1: in conclusione, coerentemente con il quesito posto dal giudice, il Consulente Tecnico ha proceduto alla determinazione del saldo del c/c al 30.09.2015, procedendo al ricalcolo degli interessi debitori e creditori e considerando non dovute le commissioni di massimo scoperto e le spese addebitate trimestralmente, in quanto non risulta comprovata la pattuizione delle stesse. Il saldo del c/c al 30.09.2015 è stato rideterminato in € 60.627,60 a credito della società correntista.

IPOTESI 2: nel caso in cui gli interessi creditori non venissero computati nella determinazione del saldo di dare – avere tra le parti, invece, il saldo del c/c alla data del 30.09.2015 determinato per effetto del calcolo delle competenze risulterà di € 33.947,51 a credito della società correntista.

 Dott.ssa Irene Giorgi                                                                                     Avv. Monica Pagano